«So di doverle, se non tutto, molto. Mi aiuta nei
momenti più difficili con soluzioni generose e semplici. Sulla soglia di casa,
al mio ritorno, mi fa festa e mi chiama abbaiando: salta avanti e indietro e
muove animatamente la coda. Sì, per chi non lo sapesse, la coda è l’estensione diretta
del cuore del cane. Vogliamo poi dire dei suoi occhi? Ti sanno rapire, come la
ragazza più bella di tutte al primo tentato corteggiamento. Le sue orecchie
grandi e ricadenti la rendono, forse non unica, ma ammirevole. Polly, grazie di
esserci».