Avviene nello spazio delle meraviglie, dove tutto è possibile perché lì si gode di una luce improvvisa che sa dare corpo alle trasparenze... un lampo di luce che precede il segno del tuono. Ma poi arriva il tuono con tutto il suo reboante fragore e lascia il suo dono. È perfetto e lo si deve raccogliere intatto nella sua sintassi, in una successione ordinata di perle su di un filo di seta: «frutto divino a umiltà terrena accade che la poesia sia».

giovedì 12 febbraio 2026

mercoledì 11 febbraio 2026

«La sua natura istintuale assoluta, imprevedibile e difficilmente controllabile o controbattibile, rende unico, tra i tanti, uno scrittore».

martedì 10 febbraio 2026

«So di doverle, se non tutto, molto. Mi aiuta nei momenti più difficili con soluzioni generose e semplici. Sulla soglia di casa, al mio ritorno, mi fa festa e mi chiama abbaiando: salta avanti e indietro e muove animatamente la coda. Sì, per chi non lo sapesse, la coda è l’estensione diretta del cuore del cane. Vogliamo poi dire dei suoi occhi? Ti sanno rapire, come la ragazza più bella di tutte al primo tentato corteggiamento. Le sue orecchie grandi e ricadenti la rendono, forse non unica, ma ammirevole. Polly, grazie di esserci».

lunedì 9 febbraio 2026

«Mi hai detto: Aiutami! Non so se per restare o per andare. Nel dubbio, sono rimasto con te per non lasciarti sola».

domenica 8 febbraio 2026

«Scrivo questo per un’amica che mi sta particolarmente a cuore... Un’amica che ora è molto triste; un’amica che ama i gatti e i cavalli, ma anche i cani; un’amica che ora vorrebbe essere altrove: in un’isola dove tutto vive anche quando muore; un’amica a cui voglio regalare un ombrello perché adesso fuori piove».

sabato 7 febbraio 2026

«Le persone pulite non possono permettersi il lusso di sgarrare. In loro si vedrebbe subito la macchia!».