Avviene nello spazio delle meraviglie, dove tutto è possibile perché lì si gode di una luce improvvisa che sa dare corpo alle trasparenze... un lampo di luce che precede il segno del tuono. Ma poi arriva il tuono con tutto il suo reboante fragore e lascia il suo dono. È perfetto e lo si deve raccogliere intatto nella sua sintassi, in una successione ordinata di perle su di un filo di seta: «frutto divino a umiltà terrena accade che la poesia sia».

martedì 11 agosto 2026

«Forse sarò anche miope, ma non vedo tutti questi “giganti del pensiero” cui fare riferimento! Tuttavia, però, come non registrare la sfilata di una pletora di piccoli uomini dalle tasche piene, supponenti e poco inclini al bene comune?».

lunedì 10 agosto 2026

«Espressione alta della natura indisciplinata... La poesia conserva in sé tutta la ribellione che non sa trovare ragione se non nel caotico manifestarsi dell’indomita forza dei sentimenti».


domenica 9 agosto 2026

«Dalle impronte che lasci sulla battigia scopro, nel calco delle tue lievi e sporgenti fattezze, il peso del tuo corpo prima che l’alta marea avvolga e cancelli il tuo passaggio a mare».

sabato 8 agosto 2026

«Ammiro i piccoli uomini, invisibili eterni allievi, quelli che, anche quando sbagliano perché fanno, arrivano con l’umiltà e il buon senso di non sgomitare per sedersi in cattedra».

venerdì 7 agosto 2026

«Se siamo qui un'altra volta è per ricongiungerci ai nostri doveri da esperire nei tempi che ci siamo dati o che ci hanno concesso. Chi prima e chi dopo, questione di priorità o di ordini superiori, tutti ne verremo a capo».

giovedì 6 agosto 2026

«In vita diventiamo quello che già siamo se recuperiamo tutto quanto abbiamo prima disconosciuto e poi dimenticato».

mercoledì 5 agosto 2026

«Per trovare terra ho messo i piedi in acqua ed ho sognato un cielo diverso».