«Perché mai avresti potuto avermi, mi hai considerato».
Avviene nello spazio delle meraviglie, dove tutto è possibile perché lì si gode di una luce improvvisa che sa dare corpo alle trasparenze... un lampo di luce che precede il segno del tuono. Ma poi arriva il tuono con tutto il suo reboante fragore e lascia il suo dono. È perfetto e lo si deve raccogliere intatto nella sua sintassi, in una successione ordinata di perle su di un filo di seta: «frutto divino a umiltà terrena accade che la poesia sia».
giovedì 2 aprile 2026
mercoledì 1 aprile 2026
martedì 31 marzo 2026
domenica 29 marzo 2026
sabato 28 marzo 2026
Iscriviti a:
Commenti (Atom)