«Soffiami dietro le orecchie il tuo alito caldo e, lì dove sai solo tu, sfiorami fino a farmi venire la pelle d’oca».
Avviene nello spazio delle meraviglie, dove tutto è possibile perché lì si gode di una luce improvvisa che sa dare corpo alle trasparenze... un lampo di luce che precede il segno del tuono. Ma poi arriva il tuono con tutto il suo reboante fragore e lascia il suo dono. È perfetto e lo si deve raccogliere intatto nella sua sintassi, in una successione ordinata di perle su di un filo di seta: «frutto divino a umiltà terrena accade che la poesia sia».
martedì 27 ottobre 2026
lunedì 26 ottobre 2026
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venerdì 23 ottobre 2026
mercoledì 21 ottobre 2026
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