«L’umarel... Ieri sono andato a Forlì ed ho parcheggiato la mia vettura nella piazzetta Sante Solieri, davanti all’ingresso di Unibo delimitato da due vasi a cilindro vocati a canne di bambù. Ho percorso Via San Pellegrino Laziosi dove al n° 13, lì, dove adesso c’è un cantiere in corso, c’è stata, per decenni, la sede della Biblioteca Centrale Roberto Ruffiuli – Campus di Forlì, ora momentaneamente trasferita presso l’ex asilo Santarelli in via Caterina Sforza 45. Detto questo breve, ma necessario, preambolo, vi volevo raccontare la mia sorpresa nel vedere attraverso le sbarre della cancellata di ferro quello che resta del mio ufficio, visto e considerato che tutti gli uffici posticci, dunque non solo il mio, antistanti alla prima originaria struttura, mattone a vista, sono stati abbattuti. Bene! Demolito il fuori, il banco di accoglienza della mia postazione di lavoro, non dava più verso il corridoio interno, ma testimoniava ancora all’esterno, con la sua scritta PRESTITO in blu, la sopravvivenza di quello che era stato un mio servizio prestato a regolamentare i libri in uscita e in entrata».
