Avviene nello spazio delle meraviglie, dove tutto è possibile perché lì si gode di una luce improvvisa che sa dare corpo alle trasparenze... un lampo di luce che precede il segno del tuono. Ma poi arriva il tuono con tutto il suo reboante fragore e lascia il suo dono. È perfetto e lo si deve raccogliere intatto nella sua sintassi, in una successione ordinata di perle su di un filo di seta: «frutto divino a umiltà terrena accade che la poesia sia».

lunedì 15 giugno 2026

«Lo scrittore con la parola scritta sa di doversi preparare a schivare le interpretazioni che di essa ne daranno quelli della parola parlata, quelli che, sfruttando l’aleatorietà della stessa, sono sempre pronti a ritrattare quanto hanno detto solo un attimo prima».

domenica 14 giugno 2026

«Non esiste più una dimensione locale nel villaggio globale! Sta morendo tutto un mondo sotto gli occhi di tutti e non uno che voglia vedere di farsi una domanda e di darsi una risposta pertinente che conservi ancora, attingendo alle tradizioni dei propri avi, una memoria del territorio che gli ha dato i natali».

venerdì 12 giugno 2026

«Trasparenti vesti d’acqua, sulle dune delle Oceanine protese a ricevere un bagno di sole».

giovedì 11 giugno 2026

«Sono ridotte a dei moncherini le ultime matite, difficilmente temperabili, nelle mani d’ignoti scrittori, capaci di scrivere cose che, se anche cancellate dal muro di gomma, lascino comunque, alle generazioni future, un solco tangibile: vero piuttosto che bello».

mercoledì 10 giugno 2026

«Amo il pensiero che sa essermi di compagnia. Digressione improbabile, in una narrazione logica».

martedì 9 giugno 2026

«Con quel poco che avevamo, abbiamo fatto, in cuor nostro, quel tanto che potevamo. Forse non proprio tutto ciò che dovevamo e non perché non ci avessimo provato! Mai avremmo calpestato la soglia che non fosse già stata nostra. Abbiamo rispettato e per questo, in questo mondo prepotente, inevitabilmente abbiamo pagato». 


lunedì 8 giugno 2026

«Non si dà la possibilità d’imparare! L’ignorante ha però dalla sua l’istinto primordiale».