Avviene nello spazio delle meraviglie, dove tutto è possibile perché lì si gode di una luce improvvisa che sa dare corpo alle trasparenze... un lampo di luce che precede il segno del tuono. Ma poi arriva il tuono con tutto il suo reboante fragore e lascia il suo dono. È perfetto e lo si deve raccogliere intatto nella sua sintassi, in una successione ordinata di perle su di un filo di seta: «frutto divino a umiltà terrena accade che la poesia sia».

domenica 20 settembre 2026

«Alla casa del fanciullo, il bambino dentro ad una chiesetta austera, in compagnia di quattro suore in croce, aspetta che si faccia sera, quando la mamma, in sella alla bicicletta, di ritorno dal lavoro lo riporta a casa e, sebben stanca morta, per la famiglia intera, ancor si cimenta a preparar cena».

sabato 19 settembre 2026

«Nello scrivere la mia scelta cade sempre sulla musicalità della parola che, meglio di tante altre al vaglio, sappia contemplare i contenuti che veicola».

venerdì 18 settembre 2026

«Figlie delle stesse radici, non trovi gemme dello stesso albero che abbiano orizzonti uguali! Differenziano e germogliano: seguono una loro predisposizione; maturano una loro destinazione».

giovedì 17 settembre 2026

«In un posto che non era il tuo; in una situazione che era d’altri, tu, purtroppo, c’eri e, quel che è più crudele, il destino ha voluto che proprio io ti vedessi!».

mercoledì 16 settembre 2026

«Chi per piaggeria tradisce la schiettezza, si macchia di uno dei peggiori peccati!».

martedì 15 settembre 2026

«Al di fuori dei fogli a quadretti, i numeri sono storie che si possono anche raccontare!».

lunedì 14 settembre 2026

«Ferie, mistero imperscrutabile! Chi ci va puntualmente e chi sempre se lo fa raccontare da chi c’è stato».