«Nel restituirmi il mazzo di fiori che per rabbia avevo gettato a mare, la bassa marea salvava l’amore che credevo estinto».
Avviene nello spazio delle meraviglie, dove tutto è possibile perché lì si gode di una luce improvvisa che sa dare corpo alle trasparenze... un lampo di luce che precede il segno del tuono. Ma poi arriva il tuono con tutto il suo reboante fragore e lascia il suo dono. È perfetto e lo si deve raccogliere intatto nella sua sintassi, in una successione ordinata di perle su di un filo di seta: «frutto divino a umiltà terrena accade che la poesia sia».
domenica 15 marzo 2026
sabato 14 marzo 2026
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mercoledì 11 marzo 2026
martedì 10 marzo 2026
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