«Quando non c’è medicina che curi un malessere generalizzato, all’ombra di un salice piangente, c’è chi si esercita ad osservare la calma piatta di un lago».
Avviene nello spazio delle meraviglie, dove tutto è possibile perché lì si gode di una luce improvvisa che sa dare corpo alle trasparenze... un lampo di luce che precede il segno del tuono. Ma poi arriva il tuono con tutto il suo reboante fragore e lascia il suo dono. È perfetto e lo si deve raccogliere intatto nella sua sintassi, in una successione ordinata di perle su di un filo di seta: «frutto divino a umiltà terrena accade che la poesia sia».
sabato 25 luglio 2026
venerdì 24 luglio 2026
«Un grande amore che sopravvive a tutto e a tutti sa dare alle emozioni le giuste parole; sa raccontarsi in maniera convincente; sa rivivere nel ricordo, vuoi anche, se necessario, un poco edulcorato; sa reinventarsi per aprirsi a nuove euforie; sa, soprattutto, ripetersi per non dimenticare ciò che lo ha reso e lo rende tuttora unico è bello».