Avviene nello spazio delle meraviglie, dove tutto è possibile perché lì si gode di una luce improvvisa che sa dare corpo alle trasparenze... un lampo di luce che precede il segno del tuono. Ma poi arriva il tuono con tutto il suo reboante fragore e lascia il suo dono. È perfetto e lo si deve raccogliere intatto nella sua sintassi, in una successione ordinata di perle su di un filo di seta: «frutto divino a umiltà terrena accade che la poesia sia».

martedì 31 marzo 2026

«Deontologia professionale... Finché esistono le giuste parole di osservatori scrupolosi che sanno descriverli o interpretarli, i fatti riportati in cronaca sono l’accaduto».

lunedì 30 marzo 2026

domenica 29 marzo 2026

«Mi sono affrettato a scriverti non per farti fretta, ma per non dimenticarmi».

sabato 28 marzo 2026

«Sono i peggiori, ma abitano il monte Olimpo. Gli intellettuali saccenti amano essere incensati!».  

venerdì 27 marzo 2026

«Promesse che debbono suscitare aspettative nel lettore: le parole contenute in un libro, non solo sulla carta, vengono promosse».

 

giovedì 26 marzo 2026

«Indottrinate fino al collo e sciroppate a bagnomaria, le nuove leve vivono sempre più al seguito di stereotipi da emulare. Livelle uniformanti imposte dai centri di controllo distribuiti dappertutto in modo globale e capillare».

mercoledì 25 marzo 2026

martedì 24 marzo 2026

«Percepita dai vinti come un’ingiusta maledizione; discesa dall’alto, la vittoria dei vincenti parrebbe, invece, una mano salvifica in difesa di chi, nel farla franca, ha la presunzione di abitare la ragione».

lunedì 23 marzo 2026

 Rivolto non solo a chi è innamorato, ma anche a chi ancora non sa di esserlo. Ora, finalmente, è possibile acquistarlo anche on-line.

https://www.ibs.it/lettere-dei-tuoi.../e/9788845619182...

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domenica 22 marzo 2026

«La cabina elettorale è un confessionale senza prete. Lì, senza fare voto, esprimiamo il nostro voto».

sabato 21 marzo 2026

«Ti ho sentito contare da uno a dieci. In te non c’era nessuna intenzione di calcolo se non, casomai, il pallido tentativo di controllare l’emozione».

venerdì 20 marzo 2026

«Novantanove volte su cento siamo impreparati ad acquisire un dono che ci impegna ogni santissimo giorno a rendergli gloria».

giovedì 19 marzo 2026

«Così bassa, così alta: la profondità è un’altezza tutta da esplorare».

mercoledì 18 marzo 2026

«Esponente singolare di una individualità che si distingue. Il pensiero, quanto parte integrante della vita, sopravvive alla morte allorché nel lasciare il segno sta nei ricordi di chi resta».

martedì 17 marzo 2026

«L’eredità va accettata! È un debito contratto col passato che non solo ci appartiene, ma che ci offre anche l’opportunità di conoscerci e di sentirci presenti».

domenica 15 marzo 2026

«Nel restituirmi il mazzo di fiori che per rabbia avevo gettato a mare, la bassa marea salvava l’amore che credevo estinto».

sabato 14 marzo 2026

«Ahimè! In guerra le vite diventano scontate come i capi di abbigliamento nei saldi di fine stagione». 

venerdì 13 marzo 2026

«Varcata la terza età, le dimenticanze spesso giovano ai nostri ricordi».

giovedì 12 marzo 2026

«L’esercizio dello scrivere comporta il sacrificio dello stare continuamente seduti ad assistere al traffico delle parole messe in movimento».

mercoledì 11 marzo 2026

«La vera fatica di uno scrittore inizia quando nel dare visibilità al suo libro, suo malgrado, presta la voce alle parole scritte».

martedì 10 marzo 2026

«L’erba sempre più verde del nostro vicino, potrebbe anche raccontarci di un prato finto».

lunedì 9 marzo 2026

«Quasi non sente più ed è quasi cieca. Sulla base di quello che pensa le si possa chiedere, in cuor suo risponde. Parlo dell’eterno amore di una madre verso i propri figli; continuo esempio di una vitalità sopravvissuta ad un corpo martoriato dal peso degli anni».

sabato 7 marzo 2026

«Più di una casa, l’anima. Rifugio scavato nella pietra, quando fuori si fa notte ci è ideale a lume di candela».

giovedì 5 marzo 2026

«Maledetta paura della paura! Ti ha tenuta lontana dal mio esserti vicino».

mercoledì 4 marzo 2026

«Ha il vizio di assumere una cattiva abitudine, la fonte del diritto non scritta che si chiama consuetudine».

martedì 3 marzo 2026

 «Scrivere a chi serve e a che cosa serve se poi non ci si comprende? Se, al di fuori di ogni logica, per opportunità si equivoca? Credo che le parole, insieme, le une unite alle altre in fila indiana, possano ancora fare la differenza nel farci ricercare il luogo della verità: là dove si compongono la coerenza e la pertinenza del dire ciò che si prevede potrà accadere o ciò di fatto è già realmente accaduto».

lunedì 2 marzo 2026

«Una candela accesa, una preghiera ed uno spillo, basterebbero a far esplodere l’alterigia di certi palloni gonfiati».

domenica 1 marzo 2026

«Anime disperse... Mi hai giurato di non esserti mai mossa da sotto le tue lenzuola, ma io stanotte ti ho sentita quando, scalino dopo scalino, affranta mi dicevi: Non riesco a dormire».