Avviene nello spazio delle meraviglie, dove tutto è possibile perché lì si gode di una luce improvvisa che sa dare corpo alle trasparenze... un lampo di luce che precede il segno del tuono. Ma poi arriva il tuono con tutto il suo reboante fragore e lascia il suo dono. È perfetto e lo si deve raccogliere intatto nella sua sintassi, in una successione ordinata di perle su di un filo di seta: «frutto divino a umiltà terrena accade che la poesia sia».

sabato 30 maggio 2026

«Per darti conto, ti scrivo alla lettera quanto hai fatto, quando non c’eri! Perché un domani tu non mi dica: “Dov’eri?”. C’ero, c’ero... Eccome! Ero lì dove tu anche se avessi voluto vedermi, ahimè, travolta dalle circostanze, non avresti potuto».

giovedì 28 maggio 2026

«In privato mi lusingano, ma in pubblico non mi conoscono! Ho scritto più per gli altri che per me».

mercoledì 27 maggio 2026

«Da quanti anni stiamo insieme? Tanti, eppur mi sembrano ancora pochi! E in tutto questo tempo, non una volta che io ti abbia apostrofato con un perentorio “spostati”».

martedì 26 maggio 2026

«Ma guarda un po’come sono buone, belle e brave! Le facce di gomma, se si tratta di rastrellare un consenso, paiono di una generosità quasi commovente. Quando invece, una volta insediate, sotto sotto, si rivelano di un bieco despotismo dal carattere decisamente allarmante».

lunedì 25 maggio 2026

«Di quel che mi hai dato, gesto di un’incontaminata generosità gratuita, posso dire che nulla mi era dovuto. Piuttosto, a tempo debito, mi è stato necessario perché io sapessi fare i conti con l’apetto più fragile del tuo amore».

domenica 24 maggio 2026

«Se trovo chi mi ha candidato alla parola scritta, gliene dico due e me ne riservo una! Spero che mi ascolti».

sabato 23 maggio 2026

«Tra le prime controversie da sempre irrisolte: l’annosa questione tra chi ha, ma non conta e chi conta, ma non ha».

venerdì 22 maggio 2026

«Lontani dall’aver vissuto una congiunzione astrale. I gradassi collezionano le proprie storie d’amore come esporre dei trofei vinti!».

giovedì 21 maggio 2026

«Non già per farti ombra! Ti sono sempre stato accanto, affinché ti venisse data la giusta luce».

martedì 19 maggio 2026

«Non nutre particolari aspettative: il divanato dorme, non curante della vita che transita».


lunedì 18 maggio 2026

domenica 17 maggio 2026

venerdì 15 maggio 2026

 «Come si cambia e, ahimè, tante volte in peggio! Giravamo negli anni Ottanta contestando qualsiasi cosa contraria al nostro essere anticonformisti! Portavamo i capelli lunghi e scarruffati, blue-jeans con le toppe, una maglietta alla buona e le Clarks… E ora, invece, mi giunge voce che molti di quelli che all’epoca dei fatti giurarono che mai e poi mai si sarebbero piegati a testa bassa pur di arrivare, all’età di sessant’anni suonati, eleganti con camicia, cravatta e culo infarinato di borotalco, frequentino, fuori tempo massimo, giovani fantasie proibite».

giovedì 14 maggio 2026

«Ho attraversato un periodo della mia vita un poco balzano! Incaponito, com’ero, nella convinzione che se avessi scritto a qualche autore famoso, sarei forse, nel suo tramite, potuto arrivare a pubblicare per la media grande editoria. In questa sede, chiaramente non faccio nomi, vi basti sapere che, però, pur avendo ricevuto e collezionato incoraggiamenti a vario titolo, il mio sforzo sia valso quasi a nulla. D’altro canto, cosa avrei dovuto aspettarmi? Visto e considerato che, e qui cito l’autorevolezza de Il Piccolo Principe di Antoine de Saint-Exupéry: Tutti i grandi sono stati bambini una volta. Ma pochi di essi se ne ricordano».

mercoledì 13 maggio 2026

«Come potrei scrivere se non mi rileggessi continuamente in una sorta di giaculatoria? Confesso che, alla lunga, tutto mi risulterebbe insopportabile se non fosse per quella disciplina che sposo a corredo di un dono ricevuto».

martedì 12 maggio 2026

«Al poeta che nei suoi versi ricerca l’emozione, per non cedere ad una facile autocommiserazione, consiglio sempre di non perdere il lume della ragione».

lunedì 11 maggio 2026

«Che l’impensabile ti sia plausibile, augurio migliore non potrei farti».

domenica 10 maggio 2026

«Consapevole che nessuno di noi può avere la presunzione di non aver attraversato prima di questa altre vite, madre te ne sono immensamente grato perché in te un giorno sono rinato».

sabato 9 maggio 2026

«Mi hai pregato di essere sincero ed io lo sono stato per davvero! E tu? Non una parola. Non un cenno di ripensamento. Senza che io ti potessi fermare, te ne sei andata senza voltarti più indietro. Lentamente, inspiegabilmente».

venerdì 8 maggio 2026

Rivolto non solo a chi è innamorato, ma anche a chi ancora non sa di esserlo. Ora, finalmente, è possibile acquistarlo anche on-line.

https://www.ibs.it/lettere-dei-tuoi.../e/9788845619182...

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giovedì 7 maggio 2026

«Quando parliamo degli arrivisti ci è difficile non riscontrare che più sono “stronzi” e più diventano grandi».

mercoledì 6 maggio 2026

«Gambalunga Mani In Tasca, studente universitario modello, vive in alta quota con il fiato corto».

martedì 5 maggio 2026

«Vista la tua bellezza da nuda, per porti al riparo da sguardi indiscreti, ti ho sognata vestita».

lunedì 4 maggio 2026

«Esperienza vana! Quell’andare a vuoto che potrebbe farci sentire pieni di rabbia».

domenica 3 maggio 2026

«Sono poche le parole che meglio di altre mi rappresentano, di queste prediligo, perché inequivocabili, quelle che possono dirsi uniche».

sabato 2 maggio 2026

«Non hanno bisogno di crescere, paiono grandi perché sono nati già cresciuti».

venerdì 1 maggio 2026

«Preso dalla maestosità della sua chioma, non tanto quanto dall’imperscrutabile disegno delle sue radici».