«Come si cambia e, ahimè, tante volte in peggio! Giravamo negli anni Ottanta contestando qualsiasi cosa contraria al nostro essere anticonformisti! Portavamo i capelli lunghi e scarruffati, blue-jeans con le toppe, una maglietta alla buona e le Clarks… E ora, invece, mi giunge voce che molti di quelli che all’epoca dei fatti giurarono che mai e poi mai si sarebbero piegati a testa bassa pur di arrivare, all’età di sessant’anni suonati, eleganti con camicia, cravatta e culo infarinato di borotalco, frequentino, fuori tempo massimo, giovani fantasie proibite».
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