Avviene nello spazio delle meraviglie, dove tutto è possibile perché lì si gode di una luce improvvisa che sa dare corpo alle trasparenze... un lampo di luce che precede il segno del tuono. Ma poi arriva il tuono con tutto il suo reboante fragore e lascia il suo dono. È perfetto e lo si deve raccogliere intatto nella sua sintassi, in una successione ordinata di perle su di un filo di seta: «frutto divino a umiltà terrena accade che la poesia sia».

giovedì 26 marzo 2026

«Indottrinate fino al collo e sciroppate a bagnomaria, le nuove leve vivono sempre più al seguito di stereotipi da emulare. Livelle uniformanti imposte dai centri di controllo distribuiti dappertutto in modo globale e capillare».

Nessun commento:

Posta un commento