Avviene nello spazio delle meraviglie, dove tutto è possibile perché lì si gode di una luce improvvisa che sa dare corpo alle trasparenze... un lampo di luce che precede il segno del tuono. Ma poi arriva il tuono con tutto il suo reboante fragore e lascia il suo dono. È perfetto e lo si deve raccogliere intatto nella sua sintassi, in una successione ordinata di perle su di un filo di seta: «frutto divino a umiltà terrena accade che la poesia sia».

martedì 24 marzo 2026

«Percepita dai vinti come un’ingiusta maledizione; discesa dall’alto, la vittoria dei vincenti parrebbe, invece, una mano salvifica in difesa di chi, nel farla franca, ha la presunzione di abitare la ragione».

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