Avviene nello spazio delle meraviglie, dove tutto è possibile perché lì si gode di una luce improvvisa che sa dare corpo alle trasparenze... un lampo di luce che precede il segno del tuono. Ma poi arriva il tuono con tutto il suo reboante fragore e lascia il suo dono. È perfetto e lo si deve raccogliere intatto nella sua sintassi, in una successione ordinata di perle su di un filo di seta: «frutto divino a umiltà terrena accade che la poesia sia».

venerdì 7 marzo 2025

«Te lo prometto, ma non te lo giuro, certo, verrò! Perché mi manchi, comunque sia, come potrò, dove sei, io ci sarò».

giovedì 6 marzo 2025

«Amo lo spirito indomito del cavallo. La sua bellezza, il suo portamento elegante e, più di ogni altra cosa, il suo dar prova di carattere nell’essere al di sopra di ogni steccato e di ogni filo spinato».

mercoledì 5 marzo 2025

«Mi metto in sicura, non voglio scivolare, scelgo d’aspettarti in quota sulla via del crinale».

martedì 4 marzo 2025

«Io guardo il mondo attraverso una finestra con il sano proposito di trovare una porta».

lunedì 3 marzo 2025

«Vivo la mia quotidianità, nel ballatoio di raccordo, tra una rampa e l’altra delle mie scale di casa».

domenica 2 marzo 2025

«Quando disconosco il mio essere improprio affibbiatomi da altri, non diversamente da quel che rappresento, io sono».

sabato 1 marzo 2025

«Tutte le dittature si instaurano grazie alla messa a punto, su di un rumore di fondo, di un silenzio di superficie».