Avviene nello spazio delle meraviglie, dove tutto è possibile perché lì si gode di una luce improvvisa che sa dare corpo alle trasparenze... un lampo di luce che precede il segno del tuono. Ma poi arriva il tuono con tutto il suo reboante fragore e lascia il suo dono. È perfetto e lo si deve raccogliere intatto nella sua sintassi, in una successione ordinata di perle su di un filo di seta: «frutto divino a umiltà terrena accade che la poesia sia».

venerdì 31 gennaio 2025

«Non dubitare! Ti prometto di mantenermi sempre uguale al mio essere diverso».

giovedì 30 gennaio 2025

«Non uno che ti dia mai una mano gratuitamente, qualora debba, nell’allungarsi, incorrere nel rischio di scoprirsi la schiena».

mercoledì 29 gennaio 2025

martedì 28 gennaio 2025

«Dove sono coloro che ancora, se mai sono esistiti, recensiscono i libri con il taglio di una giusta onestà intellettuale? Irreprensibili pensatori che, liberi dai padroni dell’industria del libro, esprimono, dandone interpretazione, elogi o stroncature?».

lunedì 27 gennaio 2025

«Se proprio devo scegliere, faccio dei non partiti di testa il mio partito».

domenica 26 gennaio 2025

«Non sono mai voluto stare dove gli altri mi avrebbero voluto vedere. Così, molto prosaicamente, mi sento di poter spiegare che cosa io intendo dire quando, a spada tratta, difendo l’inalienabile valore della dignità di persona».

sabato 25 gennaio 2025

«Io credo che, per quanto strambi possano apparire, i talentosi non solo siano nelle mani di Dio, ma di concerto dimostrino Dio nell’uomo».