Avviene nello spazio delle meraviglie, dove tutto è possibile perché lì si gode di una luce improvvisa che sa dare corpo alle trasparenze... un lampo di luce che precede il segno del tuono. Ma poi arriva il tuono con tutto il suo reboante fragore e lascia il suo dono. È perfetto e lo si deve raccogliere intatto nella sua sintassi, in una successione ordinata di perle su di un filo di seta: «frutto divino a umiltà terrena accade che la poesia sia».

venerdì 31 ottobre 2025

«Ho risposto a una tua chiamata di aiuto! Ti ho convinta a inscatolare e a lasciare andare tutto quello che nell’aldilà non avresti potuto portare».

giovedì 30 ottobre 2025

«Con la stessa consapevolezza di chi se ne va di casa certo di non farvi più ritorno, in silenzio ho appeso il mio pesante cappotto all’attaccapanni e sono uscita dal dedalo del mio corpo».

mercoledì 29 ottobre 2025

«Fosse sufficiente tirare una funicella per essere dei bravi paracadutisti! Arrivati alla nostra resa dei conti, quanto prima ci liberiamo degli affetti che gravano su di noi come una spada di Damocle, tanto prima voliamo verso altri mondi».

martedì 28 ottobre 2025

«L’ultimo mese prima di congedarmi dal lavoro, come nelle gite di aprile o di maggio, quando a giugno finisce l’anno scolastico, lo vivo trasognato con la faccia incollata al finestrino della corriera».

lunedì 27 ottobre 2025

«Altri tempi di altri improbabili mondi! Validata da una semplice stretta di mano, la parola data non poteva essere disattesa quando dignità e rispettabilità venivano poste a garanzia delle singole parti in causa».

domenica 26 ottobre 2025

«Matematici, filosofi e mistici dovrebbero spiegarci perché il numero perfetto sia il tre, quando all’amore si fa in due!».

sabato 25 ottobre 2025

«Non ti ho lasciato impreparata all’alta marea, con le dune ho arginato la tua disperazione, perché non prestassi il fianco all’incursione».