Avviene nello spazio delle meraviglie, dove tutto è possibile perché lì si gode di una luce improvvisa che sa dare corpo alle trasparenze... un lampo di luce che precede il segno del tuono. Ma poi arriva il tuono con tutto il suo reboante fragore e lascia il suo dono. È perfetto e lo si deve raccogliere intatto nella sua sintassi, in una successione ordinata di perle su di un filo di seta: «frutto divino a umiltà terrena accade che la poesia sia».

lunedì 17 agosto 2026

«Rompere il silenzio. Uscire dall’impaccio. Accorciare le distanze. Scrivere una prima volta per dichiarare i propri sentimenti da coltivare e onorare senza lesinare. Gesti rivoluzionari di sempre che un uomo, almeno una volta nella vita, se vuole incontrare e affermare l’amore, deve augurarsi di poter fare».

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