Avviene nello spazio delle meraviglie, dove tutto è possibile perché lì si gode di una luce improvvisa che sa dare corpo alle trasparenze... un lampo di luce che precede il segno del tuono. Ma poi arriva il tuono con tutto il suo reboante fragore e lascia il suo dono. È perfetto e lo si deve raccogliere intatto nella sua sintassi, in una successione ordinata di perle su di un filo di seta: «frutto divino a umiltà terrena accade che la poesia sia».

mercoledì 30 settembre 2026

«Mi hai sorpreso, ma non deluso! Insieme possiamo vivere bene comunque, anche se tu non sai ancora le tabelline a memoria o se non sai che su qui e qua l’accento non va». 

martedì 29 settembre 2026

«Insieme siamo cresciuti, perché insieme più volte siamo caduti e, con le ginocchia sbucciate, ci siamo rialzati pensando che, fosse più giusto vivere, piuttosto che lasciarsi vivere».

lunedì 28 settembre 2026

«Ci è perdonabile solo se inconsapevoli! Allorché nel cercare cose che sarebbe stato bene che non cercassimo, ci capita di trovare cose che sarebbe stato bene che non trovassimo».

sabato 26 settembre 2026

venerdì 25 settembre 2026

«Gesto d’amore encomiabile! Togliermi la parola affinché io potessi riprender fiato».

giovedì 24 settembre 2026

«Nell’attraversare l’orto, distratto dal tuo fiorente giardino, persi di vista il campo».

mercoledì 23 settembre 2026

«Come non convenirne?! La lingua parlata è una questione più di denti che di parole».

martedì 22 settembre 2026

lunedì 21 settembre 2026

«Il più fragile del regno animale! Con due curve procaci in testa, l’uomo non sa più darsi una condotta dritta».

domenica 20 settembre 2026

«Alla casa del fanciullo, il bambino dentro ad una chiesetta austera, in compagnia di quattro suore in croce, aspetta che si faccia sera, quando la mamma, in sella alla bicicletta, di ritorno dal lavoro lo riporta a casa e, sebben stanca morta, per la famiglia intera, ancor si cimenta a preparar cena».

sabato 19 settembre 2026

«Nello scrivere la mia scelta cade sempre sulla musicalità della parola che, meglio di tante altre al vaglio, sappia contemplare i contenuti che veicola».

venerdì 18 settembre 2026

«Figlie delle stesse radici, non trovi gemme dello stesso albero che abbiano orizzonti uguali! Differenziano e germogliano: seguono una loro predisposizione; maturano una loro destinazione».

giovedì 17 settembre 2026

«In un posto che non era il tuo; in una situazione che era d’altri, tu, purtroppo, c’eri e, quel che è più crudele, il destino ha voluto che proprio io ti vedessi!».

mercoledì 16 settembre 2026

«Chi per piaggeria tradisce la schiettezza, si macchia di uno dei peggiori peccati!».

martedì 15 settembre 2026

«Al di fuori dei fogli a quadretti, i numeri sono storie che si possono anche raccontare!».

lunedì 14 settembre 2026

«Ferie, mistero imperscrutabile! Chi ci va puntualmente e chi sempre se lo fa raccontare da chi c’è stato».

 

sabato 12 settembre 2026

«Universi diversi e complementari! Si scrive perché non ci si riesce a parlare e si parla perché non ci si riesce a scrivere. L’oggetto della narrazione è lo stesso, ma le conclusioni che ne traiamo potrebbero essere decisamente diverse».

venerdì 11 settembre 2026

«Finito di desiderarti, non ricorro più alle parole e inizio ad amarti!».

giovedì 10 settembre 2026

«Per via del corrimano non avrebbero corso alcun pericolo! Con le aree di sosta, i pianerottoli di raccordo tra una rampa e l'altra, le scale avrebbero così potuto essere una palestra ideale da percorrere, in salita e in discesa, non senza ansimare, in una notte stellata di fine estate».

martedì 8 settembre 2026

«Quando si è fatta una cert’ora, guadagnandone in salute per pace acquisita, dovremmo chiederci quali sofferenze avremmo potuto far risparmiare alla nostra vita e alle vite che abbiamo incontrato nel corso di questa esistenza terrena».

lunedì 7 settembre 2026

«Dispensa un briciolo di potere alle persone più stupide ed insegna loro ad essere cattive, avrai come risultato il più totale controllo del gregge!».

domenica 6 settembre 2026

«Gli innamorati che coltivano l’affiatamento non smettono mai di desiderare, tra due interminabili attese, l’arrivo di quel momento alto che dura poco più di un istante».

sabato 5 settembre 2026

«Lo sbuzzo è quella cosa che ce l’hai o non ce l’hai! Quell’intuito congenito; quella natura insita nell’essere: quel saper già fare senza aver bisogno d’imparare.  Quella cosa che gli accademici del pensiero, almeno una volta nella loro vita, dovrebbero avere la fortuna di poter incrociare».

venerdì 4 settembre 2026

«Ci è alquanto improbabile, se trattenuti dalle nostre piccole ragioni, incontrare grandi emozioni».

giovedì 3 settembre 2026

«Lasciare sempre scritto dove si va! Ad una certa età è facile dimenticarsi in giro».

mercoledì 2 settembre 2026

«Partorito dal pensiero quando diventa parola, lo scrivere sopravvive a tutto, anche alla possibilità di essere prima ingloriosamente dimenticato e poi magicamente riesumato». 

martedì 1 settembre 2026

«Ai filosofi, acquartierati nell’impensabile, il plausibile diventa quasi ovvio».