Avviene nello spazio delle meraviglie, dove tutto è possibile perché lì si gode di una luce improvvisa che sa dare corpo alle trasparenze... un lampo di luce che precede il segno del tuono. Ma poi arriva il tuono con tutto il suo reboante fragore e lascia il suo dono. È perfetto e lo si deve raccogliere intatto nella sua sintassi, in una successione ordinata di perle su di un filo di seta: «frutto divino a umiltà terrena accade che la poesia sia».

lunedì 7 giugno 2021

«Parola, tu che mi tormenti; non manchi mai di essere la fede che, più di ogni altra, con umile coraggio, mi onoro di portare al dito».

domenica 6 giugno 2021

sabato 5 giugno 2021

«Non c’è pezza che tenga! La bellezza se in gioventù transita, in vecchiaia trascende».

venerdì 4 giugno 2021

«Si scambiano la lingua di bocca in bocca! Gli intellettuali snob son puttane dalle parole promiscue».


giovedì 3 giugno 2021

«Il potere ha pianificato al suo interno anche il contropotere; un’opposizione farlocca che, al soldo dei soliti magnati, al volgo paia credibile».  

mercoledì 2 giugno 2021

«Siamo ormai una Repubblica in bilico tra lo sguardo rassegnato dei vecchi e il perbenismo dei giovani che, troppo indottrinati di sapere superfluo, sono disposti a consegnare l’inalienabile dignità di coscienza alla rete dei mercanti di schiavi».

martedì 1 giugno 2021