Avviene nello spazio delle meraviglie, dove tutto è possibile perché lì si gode di una luce improvvisa che sa dare corpo alle trasparenze... un lampo di luce che precede il segno del tuono. Ma poi arriva il tuono con tutto il suo reboante fragore e lascia il suo dono. È perfetto e lo si deve raccogliere intatto nella sua sintassi, in una successione ordinata di perle su di un filo di seta: «frutto divino a umiltà terrena accade che la poesia sia».

lunedì 6 dicembre 2021

«Quello che oggi sono, sono già stato. Uno scrittore che non si forma sui banchi di scuola; lontano dall’affinarsi nel continuo esercizio, perché lo scrivere gli è semplicemente spontaneo».

domenica 5 dicembre 2021

«Adesso che tu sei sulla cresta dell’onda, non dimenticarti dell’ala nascosta e del suo esserti stata da sponda».

sabato 4 dicembre 2021

«Manto che folgora l’anima! Tu nuda, un incanto; quand’io raccolgo in lettere, la gioia del tuo pianto».

«Me l’hai promesso che non m’avresti lasciato, quand’anche il desiderio ci avesse abbandonato prima che noi potessimo correre ai ripari! Non per rimarcare il fatto, ma per ricordarti l’impegno preso, adesso che, contingenza dei fatti, siamo chiamati a lottare insieme».

venerdì 3 dicembre 2021

«Visto che nei numeri non mi legge praticamente nessuno; qui oggi ringrazio quei pochi, sette o otto al massimo, che hanno la compiacenza di soffermarsi sui miei scritti; mi danno, a fronte di cotanta desolazione, la piccola consolazione di dire cose sensate».

giovedì 2 dicembre 2021

«Il padre spirituale al figlio: Non posso suggerirti di più di quanto tu già non sappia, nessuno potrà darti di più di quanto tu già non abbia; poiché l’uomo è già in sé perfetto: sa, se vuole, assolvere i compiti che gli sono stati assegnati in vita».

mercoledì 1 dicembre 2021

«Gelosia insensata dell’editore! Quel triste tentativo di tenere volutamente in ombra lo scrittore».