Avviene nello spazio delle meraviglie, dove tutto è possibile perché lì si gode di una luce improvvisa che sa dare corpo alle trasparenze... un lampo di luce che precede il segno del tuono. Ma poi arriva il tuono con tutto il suo reboante fragore e lascia il suo dono. È perfetto e lo si deve raccogliere intatto nella sua sintassi, in una successione ordinata di perle su di un filo di seta: «frutto divino a umiltà terrena accade che la poesia sia».

mercoledì 29 luglio 2026

«Una parola quando arriva non è mai da sola! Si trascina altre parole affini, spesse volte di segno contrario. Parole che sono antagoniste, ma anche complici nella costruzione di un significato che può diventare l’inizio di un nuovo ragionamento».

Nessun commento:

Posta un commento