Avviene nello spazio delle meraviglie, dove tutto è possibile perché lì si gode di una luce improvvisa che sa dare corpo alle trasparenze... un lampo di luce che precede il segno del tuono. Ma poi arriva il tuono con tutto il suo reboante fragore e lascia il suo dono. È perfetto e lo si deve raccogliere intatto nella sua sintassi, in una successione ordinata di perle su di un filo di seta: «frutto divino a umiltà terrena accade che la poesia sia».

domenica 31 gennaio 2021

«Impreparati ad affrontare una via d’uscita. Indistinti sui banchi di scuola, gli studenti crescono intrappolati in una griglia mentale».

sabato 30 gennaio 2021

«Quando il sopruso acceca, il popolo è chiamato a schierarsi in patria!».

venerdì 29 gennaio 2021

«È proprio perché non serbiamo memoria che questi innominabili ci ripropongono, come nuova, sempre la stessa storia».

giovedì 28 gennaio 2021

«A questo punto spetterebbe ai visionari riconoscere il profeta che si incarichi di condurre il popolo di Dio in salvo al di fuori del guado».

mercoledì 27 gennaio 2021

martedì 26 gennaio 2021

«Giacché non ama dilungarsi, l’aforista scrive meno di quanto il pensier vano gli indicherebbe».

lunedì 25 gennaio 2021

«Sono concitata all’idea di un altro dietro di me. Mi guardo allo specchio, ma si appanna. Fulminea, mi giro. Profondità di campo, il vuoto della stanza. Sono sola e siamo alle solite. Tu invisibile del plausibile inspiegabile alla ragione, dimmi, quanto ti diverti a giocare a nasconderti dentro le mie paure!? Una volta per tutte, palesati in tutta coscienza!».