Avviene nello spazio delle meraviglie, dove tutto è possibile perché lì si gode di una luce improvvisa che sa dare corpo alle trasparenze... un lampo di luce che precede il segno del tuono. Ma poi arriva il tuono con tutto il suo reboante fragore e lascia il suo dono. È perfetto e lo si deve raccogliere intatto nella sua sintassi, in una successione ordinata di perle su di un filo di seta: «frutto divino a umiltà terrena accade che la poesia sia».

mercoledì 31 agosto 2022

«Poiché nel valutare un ragionamento devo sincerarmi che venga sempre rispettato il nesso di pertinenza delle singole parti messe a confronto; di una rosa colgo il suo profumo, i suoi petali e le sue spine».


martedì 30 agosto 2022

«Ignari della progettualità dei piani superiori, gli schiavi del sistema diventano i primi artefici, complici involontari, delle peggiori prigioni a loro stessi destinate».

lunedì 29 agosto 2022

domenica 28 agosto 2022

«Scrivo ancora quando forse non ci sarebbe più motivo di scrivere. Scrivo perché scrivere è l’unico pesante vizio che mi sono dato. Scrivo non perché non sappia fare altro, ma perché non trovo altro che con così poco mi sappia dare tanto. Scrivo dunque, non distante da quello che faccio, perché non mi si pensi diverso da quello che dico. Scrivo...».

sabato 27 agosto 2022

«Voglio dirvi che leggo volentieri anche i pensieri altrui. Mi incuriosiscono. Posso magari non condividerli, ma apprezzarne la loro coerenza. Smettono però di interessarmi quando, portati alla maleducazione, mirano, palesemente o sottilmente, all’offesa della sfera emotiva del loro interlocutore».

venerdì 26 agosto 2022

«Accettando tutto quanto ci è implicitamente imposto, ci hanno portato all’impossibilità di essere».

giovedì 25 agosto 2022