Avviene nello spazio delle meraviglie, dove tutto è possibile perché lì si gode di una luce improvvisa che sa dare corpo alle trasparenze... un lampo di luce che precede il segno del tuono. Ma poi arriva il tuono con tutto il suo reboante fragore e lascia il suo dono. È perfetto e lo si deve raccogliere intatto nella sua sintassi, in una successione ordinata di perle su di un filo di seta: «frutto divino a umiltà terrena accade che la poesia sia».

lunedì 15 giugno 2026

«Lo scrittore con la parola scritta sa di doversi preparare a schivare le interpretazioni che di essa ne daranno quelli della parola parlata, quelli che, sfruttando l’aleatorietà della stessa, sono sempre pronti a ritrattare quanto hanno detto solo un attimo prima».

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