Avviene nello spazio delle meraviglie, dove tutto è possibile perché lì si gode di una luce improvvisa che sa dare corpo alle trasparenze... un lampo di luce che precede il segno del tuono. Ma poi arriva il tuono con tutto il suo reboante fragore e lascia il suo dono. È perfetto e lo si deve raccogliere intatto nella sua sintassi, in una successione ordinata di perle su di un filo di seta: «frutto divino a umiltà terrena accade che la poesia sia».

domenica 8 febbraio 2026

«Scrivo questo per un’amica che mi sta particolarmente a cuore... Un’amica che ora è molto triste; un’amica che ama i gatti e i cavalli, ma anche i cani; un’amica che ora vorrebbe essere altrove: in un’isola dove tutto vive anche quando muore; un’amica a cui voglio regalare un ombrello perché adesso fuori piove».

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