Avviene nello spazio delle meraviglie, dove tutto è possibile perché lì si gode di una luce improvvisa che sa dare corpo alle trasparenze... un lampo di luce che precede il segno del tuono. Ma poi arriva il tuono con tutto il suo reboante fragore e lascia il suo dono. È perfetto e lo si deve raccogliere intatto nella sua sintassi, in una successione ordinata di perle su di un filo di seta: «frutto divino a umiltà terrena accade che la poesia sia».

giovedì 27 novembre 2025

«In tutti questi anni trascorsi in biblioteca ho sempre cercato di privilegiare, nel relazionarmi con colleghi, studenti e docenti, l’aspetto più umano al sapere spoglio di emozioni. Sì, è vero, i libri possono darci e dirci tanto a patto che ci lascino del tutto liberi di poter pensare, di poter amare e possibilmente non fuor di stagione».

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