Avviene nello spazio delle meraviglie, dove tutto è possibile perché lì si gode di una luce improvvisa che sa dare corpo alle trasparenze... un lampo di luce che precede il segno del tuono. Ma poi arriva il tuono con tutto il suo reboante fragore e lascia il suo dono. È perfetto e lo si deve raccogliere intatto nella sua sintassi, in una successione ordinata di perle su di un filo di seta: «frutto divino a umiltà terrena accade che la poesia sia».

giovedì 7 luglio 2016

mercoledì 6 luglio 2016

«Fiumi di parole... sono le pecore che mancano dalla conta del pastore».

lunedì 4 luglio 2016

domenica 3 luglio 2016

«Antiche fisicità... L’editore vuole spessore! Non si fa libro se, per sottigliezza, non si ha sufficiente dorso».


sabato 2 luglio 2016

«Il bambino gioca con l’ombra di un suo presente passato, quando distesa allunga il suo corpo sul verde prato».

venerdì 1 luglio 2016

«Per non farsi prendere dallo sconforto... c’è chi consuma la stanchezza!!!».