«Da quanti anni stiamo insieme? Tanti, eppur mi sembrano ancora pochi! E in tutto questo tempo, non una volta che io ti abbia apostrofato con un perentorio “spostati”».
Avviene nello spazio delle meraviglie, dove tutto è possibile perché lì si gode di una luce improvvisa che sa dare corpo alle trasparenze... un lampo di luce che precede il segno del tuono. Ma poi arriva il tuono con tutto il suo reboante fragore e lascia il suo dono. È perfetto e lo si deve raccogliere intatto nella sua sintassi, in una successione ordinata di perle su di un filo di seta: «frutto divino a umiltà terrena accade che la poesia sia».
mercoledì 27 maggio 2026
martedì 26 maggio 2026
lunedì 25 maggio 2026
domenica 24 maggio 2026
sabato 23 maggio 2026
venerdì 22 maggio 2026
giovedì 21 maggio 2026
martedì 19 maggio 2026
venerdì 15 maggio 2026
«Come si cambia e, ahimè, tante volte in peggio! Giravamo negli anni Ottanta contestando qualsiasi cosa contraria al nostro essere anticonformisti! Portavamo i capelli lunghi e scarruffati, blue-jeans con le toppe, una maglietta alla buona e le Clarks… E ora, invece, mi giunge voce che molti di quelli che all’epoca dei fatti giurarono che mai e poi mai si sarebbero piegati a testa bassa pur di arrivare, all’età di sessant’anni suonati, eleganti con camicia, cravatta e culo infarinato di borotalco, frequentino, fuori tempo massimo, giovani fantasie proibite».
giovedì 14 maggio 2026
«Ho attraversato un periodo della mia vita un poco balzano! Incaponito, com’ero, nella convinzione che se avessi scritto a qualche autore famoso, sarei forse, nel suo tramite, potuto arrivare a pubblicare per la media grande editoria. In questa sede, chiaramente non faccio nomi, vi basti sapere che, però, pur avendo ricevuto e collezionato incoraggiamenti a vario titolo, il mio sforzo sia valso quasi a nulla. D’altro canto, cosa avrei dovuto aspettarmi? Visto e considerato che, e qui cito l’autorevolezza de Il Piccolo Principe di Antoine de Saint-Exupéry: Tutti i grandi sono stati bambini una volta. Ma pochi di essi se ne ricordano».
mercoledì 13 maggio 2026
martedì 12 maggio 2026
domenica 10 maggio 2026
sabato 9 maggio 2026
venerdì 8 maggio 2026
Rivolto non solo a chi è innamorato, ma anche a chi ancora non sa di esserlo. Ora, finalmente, è possibile acquistarlo anche on-line.
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giovedì 7 maggio 2026
mercoledì 6 maggio 2026
martedì 5 maggio 2026
lunedì 4 maggio 2026
domenica 3 maggio 2026
venerdì 1 maggio 2026
giovedì 30 aprile 2026
mercoledì 29 aprile 2026
martedì 28 aprile 2026
domenica 26 aprile 2026
giovedì 23 aprile 2026
Rivolto non solo a chi è innamorato, ma anche a chi ancora non sa di esserlo. Ora, finalmente, è possibile acquistarlo anche on-line.
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domenica 19 aprile 2026
sabato 18 aprile 2026
venerdì 17 aprile 2026
giovedì 16 aprile 2026
«I loro occhi sono sbarrati su volti
incartapecoriti. Li saluti, ma difficilmente ricambiano il saluto. Puoi
considerarti già molto fortunato, quando ti annuiscono sollevando lievemente il
mento. Sono gli ospiti di una delle tante case di riposo. I più sono in
carrozzina e vivono in sala o in corridoio in mezzo al traffico di altre
carrozzine e deambulatori in movimento. A volte bisticciano tra di loro come i
bambini che si fanno i dispetti per la qualunque cosa. Come non comprenderli? Devono
ammazzare il tempo che avvertono interminabile, come lo sono i loro movimenti
nel portarsi, ad esempio, un semplice bicchiere d’acqua alla bocca. Prima di
pranzare o cenare, verso le ore 11.30/12.00 e verso ore 17.30/18.00, si mettono
in fila per andare in bagno; a quest’età funzione assai complicata da espletare
visto che i più debbono, dal personale strutturato, essere assistiti: preventivamente
imbracati e sollevati sulla verticale del water e poi adagiati sulla ciambella
del sanitario, grazie sempre all’ausilio di un sollevatore. Qualcuno più
fortunato è ancora autosufficiente. Guarda gli altri in difficoltà e pare ringraziare
Dio perché gli è stata riservata una diversa sorte».
martedì 14 aprile 2026
lunedì 13 aprile 2026
domenica 12 aprile 2026
«L’edera ha due prospettive: strisciare per terra a formare in un intreccio una sorta di fitto tappeto o arrampicarsi ad un tutore vivo o morto che sia grazie alle sue radici aeree avventizie. Conosco molti del genere cosiddetto umano che potrebbero riconoscersi in questa pianta dal portamento volubile».
sabato 11 aprile 2026
venerdì 10 aprile 2026
«Più che difficili, impossibili da contattare! Le redazioni sono diventate degli organi fantasma dell’editoria, sia cartacea che on line. Al di fuori delle loro linee guida, non puoi proporre nulla. Sono solo loro a decidere cosa e a chi commissionare cose. L’unico dialogo umano che ti resta è con l’usciere centralinista. Lì, se sei fortunato, potresti avere ancora la rara impressione di poterti relazionare con un essere raziocinante».
giovedì 9 aprile 2026
mercoledì 8 aprile 2026
L'ordine della libertà negata è la mia penultima raccolta di aforismi - Lupi editore(giugno 2024)
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lunedì 6 aprile 2026
venerdì 3 aprile 2026
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martedì 31 marzo 2026
domenica 29 marzo 2026
sabato 28 marzo 2026
venerdì 27 marzo 2026
giovedì 26 marzo 2026
martedì 24 marzo 2026
lunedì 23 marzo 2026
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domenica 22 marzo 2026
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martedì 10 marzo 2026
lunedì 9 marzo 2026
sabato 7 marzo 2026
mercoledì 4 marzo 2026
martedì 3 marzo 2026
«Scrivere a chi serve e a che cosa serve se poi non ci si comprende? Se, al di fuori di ogni logica, per opportunità si equivoca? Credo che le parole, insieme, le une unite alle altre in fila indiana, possano ancora fare la differenza nel farci ricercare il luogo della verità: là dove si compongono la coerenza e la pertinenza del dire ciò che si prevede potrà accadere o ciò di fatto è già realmente accaduto».
lunedì 2 marzo 2026
domenica 1 marzo 2026
venerdì 27 febbraio 2026
mercoledì 25 febbraio 2026
martedì 24 febbraio 2026
«Chi mi conosce sa quante difficoltà io incontri nel redigere le lettere formali, quelle stilate secondo un preciso protocollo del “si dice” o “non si dice” perché non si può dire. Quelle lettere che iniziano con Gentile Sig./Sig.ra seguito da un “oggetto” un insieme di poche parole, un piccolo compendio, che verrà ripreso e sviluppato nel corso della stesura della stessa lettera. Quelle lettere ad uso ufficio, sterili e senza nessun spunto creativo. Quelle lettere che terminano con un Resto in attesa di un Vs. riscontro. I più cordiali saluti, con apposta firma in calce. Diciamolo, il più delle volte, sono lettere che non valgono il tempo che abbiamo speso per redigerle, tanto quanto il tempo che abbiamo impiegato per leggerle».
lunedì 23 febbraio 2026
domenica 22 febbraio 2026
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sabato 21 febbraio 2026
venerdì 20 febbraio 2026
mercoledì 18 febbraio 2026
«Intrappolati nella grande rete che ammalia, aprire un varco ci è difficile, ma non impossibile. Prima che in cielo si faccia tardi, per allontanarci in un volo libero verso luoghi abitati da calma e trasparenza, dobbiamo, perciò, senza se e senza ma, recidere i fili della ragna del cacciatore meschino».
martedì 17 febbraio 2026
domenica 15 febbraio 2026
venerdì 13 febbraio 2026
«Hai visto mai che la natura abbia bisogno di progettare un giardino pensile? Vuoi un esempio? Fai un giro in centro storico e tira su lo sguardo. Conta il numero di gronde inerbite. Complici i piccioni che nidificano e il vento che solleva di ogni! Caso emblematico di una natura che si fa spazio dove può e come può. Poi, può anche capitare che qualche progettista del verde urbano, nell’installare delle bioarchitetture, voglia fare aggrappare il verde ai muri, inventandosi così i giardini verticali. Fantasiosi che pensano di poter chiamare l’Uomo Ragno per gli interventi periodici di manutenzione».
giovedì 12 febbraio 2026
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mercoledì 11 febbraio 2026
martedì 10 febbraio 2026
«So di doverle, se non tutto, molto. Mi aiuta nei momenti più difficili con soluzioni generose e semplici. Sulla soglia di casa, al mio ritorno, mi fa festa e mi chiama abbaiando: salta avanti e indietro e muove animatamente la coda. Sì, per chi non lo sapesse, la coda è l’estensione diretta del cuore del cane. Vogliamo poi dire dei suoi occhi? Ti sanno rapire, come la ragazza più bella di tutte al primo tentato corteggiamento. Le sue orecchie grandi e ricadenti la rendono, forse non unica, ma ammirevole. Polly, grazie di esserci».
lunedì 9 febbraio 2026
domenica 8 febbraio 2026
«Scrivo questo per un’amica che mi sta particolarmente a cuore... Un’amica che ora è molto triste; un’amica che ama i gatti e i cavalli, ma anche i cani; un’amica che ora vorrebbe essere altrove: in un’isola dove tutto vive anche quando muore; un’amica a cui voglio regalare un ombrello perché adesso fuori piove».
sabato 7 febbraio 2026
giovedì 5 febbraio 2026
lunedì 2 febbraio 2026
«L’umarel... Ieri sono andato a Forlì ed ho parcheggiato la mia vettura nella piazzetta Sante Solieri, davanti all’ingresso di Unibo delimitato da due vasi a cilindro vocati a canne di bambù. Ho percorso Via San Pellegrino Laziosi dove al n° 13, lì, dove adesso c’è un cantiere in corso, c’è stata, per decenni, la sede della Biblioteca Centrale Roberto Ruffiuli – Campus di Forlì, ora momentaneamente trasferita presso l’ex asilo Santarelli in via Caterina Sforza 45. Detto questo breve, ma necessario, preambolo, vi volevo raccontare la mia sorpresa nel vedere attraverso le sbarre della cancellata di ferro quello che resta del mio ufficio, visto e considerato che tutti gli uffici posticci, dunque non solo il mio, antistanti alla prima originaria struttura, mattone a vista, sono stati abbattuti. Bene! Demolito il fuori, il banco di accoglienza della mia postazione di lavoro, non dava più verso il corridoio interno, ma testimoniava ancora all’esterno, con la sua scritta PRESTITO in blu, la sopravvivenza di quello che era stato un mio servizio prestato a regolamentare i libri in uscita e in entrata».
venerdì 30 gennaio 2026
«Se mi dici: - Sante sei inconcepibile! - non mi offendo, ma ti devo dire, in tutta onestà, che la tua affermazione è sbagliata perché, in primo luogo, è falsa. Infatti, secondo ragione, io esisto ed io sono, perché i miei genitori mi hanno concepito ben sessantatré anni fa. Se poi intendi, con la tua espressione verbale, che io sia inimmaginabile non è il caso che ti interroghi sul perché ti manchi la fantasia?».
giovedì 29 gennaio 2026
«Nelle arti applicate la critica ammette e concede che con il cosiddetto sbuzzo ci si possa nascere. Nello scrivere, invece, no! I censori non vogliono ancora accettare che vi siano talentosità innate. Sdoganare la figura dello scrittore senza licenza o titolo, sarebbe come screditare tutto il lavoro fatto da chi, nessuno escluso, mondo accademico compreso, si è consumato, negli anni, gli occhi sui libri».
mercoledì 28 gennaio 2026
martedì 27 gennaio 2026
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lunedì 26 gennaio 2026
domenica 25 gennaio 2026
sabato 24 gennaio 2026
giovedì 22 gennaio 2026
«Un professore di lettere dell’Università di Bologna, nel leggere i miei fraseggi, un giorno mi disse: Sante! Sono in verità aforismi, i tuoi scritti, anche se somigliano per brevità agli haiku giapponesi. Lì per lì, rimasi perplesso. Poi, compresi che aveva ragione su quella che sarebbe stata la mia futura inclinazione di aforista dai contenuti logici, filosofici e a tratti poetici. Sì! Folgorato da un’antica passione verso lo scrivere, avrei vissuto l’emozione del dire tanto con quel poco che mi è dato a disposizione».
mercoledì 21 gennaio 2026
martedì 20 gennaio 2026
«Mantenere il sorriso stampato sul proprio volto, non è sempre facile! La durezza della vita, volente o nolente, ci porta a vivere assieme alla gioia anche la sofferenza. In quei dolorosi frangenti vorremmo reagire ritirandoci ad una dimensione più familiare, intima e raccolta. Desidereremmo metterci alla finestra malinconici e in trasparenza guardare il mondo che, malgrado tutto, nel transitare ci attraversa».
lunedì 19 gennaio 2026
«In natura esistono endemismi, essenze che, con quelle particolari caratteristiche, possiamo trovare solo in quel determinato luogo. Solo lì e non là o altrove! Sono un valore aggiunto che va ad arricchire la cosiddetta biodiversità. Diversamente dalle specie pioniere, non colonizzano nuovi spazi. Sono, piuttosto, specie autoctone che, per preservarle dalla mano dell’uomo, Dio, spirito conservatore, ha voluto nascondere».
sabato 17 gennaio 2026
«C’è chi scrive e purtuttavia è considerato poco, forse perché scomodo. C’è chi scrive ed ha già pubblicato, nel suo piccolo, tanto, ma resta pur sempre, ai più, uno sconosciuto. C’è chi scrive e non ha bisogno di diventare per essere uno scrittore. È, punto e a capo. C’è chi scrive, nonostante tutto, perché così respira e resta in vita. C’è chi scrive, a giusta ragione, e non si dà pace finché non l’ha fatto. C’è chi scrive, ma la sua schiettezza viene scambiata per ingenuità: costola di un’espressione naïf. C’è chi, dopotutto e per fortuna, scrive e ama scrivere dello scrivere».
venerdì 16 gennaio 2026
giovedì 15 gennaio 2026
«In una biblioteca, agorà, luogo d’incontro deputato alla custodia del sapere e a volte, perché no, alla di nascita di amori insospettabili, tutti i libri posti a scaffale dovrebbero rispondere ad un ordine loro assegnato, ad eventuali richieste di prestito, proroghe e prenotazioni. Compito dell’operatore zelante, vigilare, altresì, sul corretto rientro di documenti prestati».
mercoledì 14 gennaio 2026
lunedì 12 gennaio 2026
«Chi non ha mai fatto dei numeri per amore? Delle cose che mai avrebbe escogitato, ma che in determinate circostanze, non sa come, è stato portato a farle? Si dice che in amore siamo ciechi e del resto, non è detto, e per fortuna, che quello che piace all’uno debba necessariamente piacere all’altra. Sì! All’incontro siamo ancora unici, singolari ed imperfetti. Non esiste, viva Dio, pertanto, una formula capace, un algoritmo, che risolva i problemi del cuore. Tuttavia, con questa mia ultima raccolta di fraseggi, Le lettere dei tuoi numeri – Aforismi d’amore e dintorni - Campanotto Editore -Udine, lontano dalla matematica del numero, cerco d’indagare, in un continuum di lettere per aforismi e sfarfallii poetici, i sogni più reconditi e i disegni più realisti che l’amore ci chiama a compiere».
domenica 11 gennaio 2026
sabato 10 gennaio 2026
«Mi spiace molto contrariare docenti zelanti e studenti secchioni, tuttavia, non mi stancherò mai di ripetere che lo scrivere ispirato non lo si apprende a scuola, perché è una sensibilità che non la si può acquisire per studio o per esperienze di vita sedimentate nel tempo. O ce l’hai o non ce l’hai! E, quando ce l’hai, è in grazia di un dono ricevuto».
venerdì 9 gennaio 2026
giovedì 8 gennaio 2026
mercoledì 7 gennaio 2026
martedì 6 gennaio 2026
lunedì 5 gennaio 2026
domenica 4 gennaio 2026
sabato 3 gennaio 2026
L'ordine della libertà negata è la mia ultima raccolta di aforismi - Lupi editore(giugno 2024)
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venerdì 2 gennaio 2026
«Tra i messaggi di fine anno che rimbalzano sul web c’è un proposito che campeggia in alta quota per l’anno appena iniziato: aver coraggio! Sì! va bene, però, come fare allora i conti con quanto è già stato detto da illustri uomini saggi che, lanciando il loro monito, asserivano: l’ardire non te lo puoi far venire? Gente! C’è di che meditare».
giovedì 1 gennaio 2026
«Con mio figlio Leonardo, quando viaggio in macchina, mi perdo a discorrere di parole, di etimi, di origini accertate o supposte. Del perché usiamo una parola in luogo di un’altra; del perché in quel luogo non esiste un determinato concetto e solo perché non nasce la parola che lo possa definire, determinare o rappresentare. Dunque, sempre solo parole a riempirci la bocca e a complicarci la testa; parole fatte di significati, sedimentati nel tempo ma anche nello spazio. Parole che purtroppo non sono ancora ad appannaggio dei timidi, troppo timorati dall’essere non all’altezza del ruolo che la vita a loro assegnato».







