Avviene nello spazio delle meraviglie, dove tutto è possibile perché lì si gode di una luce improvvisa che sa dare corpo alle trasparenze... un lampo di luce che precede il segno del tuono. Ma poi arriva il tuono con tutto il suo reboante fragore e lascia il suo dono. È perfetto e lo si deve raccogliere intatto nella sua sintassi, in una successione ordinata di perle su di un filo di seta: «frutto divino a umiltà terrena accade che la poesia sia».
lunedì 5 gennaio 2026
«Guardando da che parte si siedono, capiamo da che
parte stanno! Sarebbe vero, se non fosse che oggi, più di ieri, affermare
questo, è un’ipotesi da sincerare di volta in volta».
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