Avviene nello spazio delle meraviglie, dove tutto è possibile perché lì si gode di una luce improvvisa che sa dare corpo alle trasparenze... un lampo di luce che precede il segno del tuono. Ma poi arriva il tuono con tutto il suo reboante fragore e lascia il suo dono. È perfetto e lo si deve raccogliere intatto nella sua sintassi, in una successione ordinata di perle su di un filo di seta: «frutto divino a umiltà terrena accade che la poesia sia».

venerdì 30 gennaio 2026

«Se mi dici: - Sante sei inconcepibile! - non mi offendo, ma ti devo dire, in tutta onestà, che la tua affermazione è sbagliata perché, in primo luogo, è falsa. Infatti, secondo ragione, io esisto ed io sono, perché i miei genitori mi hanno concepito ben sessantatré anni fa. Se poi intendi, con la tua espressione verbale, che io sia inimmaginabile non è il caso che ti interroghi sul perché ti manchi la fantasia?».

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