Avviene nello spazio delle meraviglie, dove tutto è possibile perché lì si gode di una luce improvvisa che sa dare corpo alle trasparenze... un lampo di luce che precede il segno del tuono. Ma poi arriva il tuono con tutto il suo reboante fragore e lascia il suo dono. È perfetto e lo si deve raccogliere intatto nella sua sintassi, in una successione ordinata di perle su di un filo di seta: «frutto divino a umiltà terrena accade che la poesia sia».

lunedì 19 gennaio 2026

«In natura esistono endemismi, essenze che, con quelle particolari caratteristiche, possiamo trovare solo in quel determinato luogo. Solo lì e non là o altrove! Sono un valore aggiunto che va ad arricchire la cosiddetta biodiversità. Diversamente dalle specie pioniere, non colonizzano nuovi spazi. Sono, piuttosto, specie autoctone che, per preservarle dalla mano dell’uomo, Dio, spirito conservatore, ha voluto nascondere».

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