Avviene nello spazio delle meraviglie, dove tutto è possibile perché lì si gode di una luce improvvisa che sa dare corpo alle trasparenze... un lampo di luce che precede il segno del tuono. Ma poi arriva il tuono con tutto il suo reboante fragore e lascia il suo dono. È perfetto e lo si deve raccogliere intatto nella sua sintassi, in una successione ordinata di perle su di un filo di seta: «frutto divino a umiltà terrena accade che la poesia sia».

venerdì 16 gennaio 2026

«Verificare sempre, per prudenza a scanso di equivoci, la veridicità di ogni nostra ipotesi, perché la parte in causa, sebbene somigli tanto all’idea che noi di lei ci siamo fatta, potrebbe anche non essere quel che sembra».

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