Avviene nello spazio delle meraviglie, dove tutto è possibile perché lì si gode di una luce improvvisa che sa dare corpo alle trasparenze... un lampo di luce che precede il segno del tuono. Ma poi arriva il tuono con tutto il suo reboante fragore e lascia il suo dono. È perfetto e lo si deve raccogliere intatto nella sua sintassi, in una successione ordinata di perle su di un filo di seta: «frutto divino a umiltà terrena accade che la poesia sia».

mercoledì 28 gennaio 2026

«Ingrata sorte! Avrei sperato che dopo tanta attesa quel poco di soddisfazione mi fosse dovuta. Invece no! So di dover ancora combattere a lungo contro quel nichilismo generale che ammorba gli inetti».

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