«Mi spiace molto contrariare docenti zelanti e studenti secchioni, tuttavia, non mi stancherò mai di ripetere che lo scrivere ispirato non lo si apprende a scuola, perché è una sensibilità che non la si può acquisire per studio o per esperienze di vita sedimentate nel tempo. O ce l’hai o non ce l’hai! E, quando ce l’hai, è in grazia di un dono ricevuto».
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