Avviene nello spazio delle meraviglie, dove tutto è possibile perché lì si gode di una luce improvvisa che sa dare corpo alle trasparenze... un lampo di luce che precede il segno del tuono. Ma poi arriva il tuono con tutto il suo reboante fragore e lascia il suo dono. È perfetto e lo si deve raccogliere intatto nella sua sintassi, in una successione ordinata di perle su di un filo di seta: «frutto divino a umiltà terrena accade che la poesia sia».

sabato 10 gennaio 2026

«Mi spiace molto contrariare docenti zelanti e studenti secchioni, tuttavia, non mi stancherò mai di ripetere che lo scrivere ispirato non lo si apprende a scuola, perché è una sensibilità che non la si può acquisire per studio o per esperienze di vita sedimentate nel tempo. O ce l’hai o non ce l’hai! E, quando ce l’hai, è in grazia di un dono ricevuto».



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