Avviene nello spazio delle meraviglie, dove tutto è possibile perché lì si gode di una luce improvvisa che sa dare corpo alle trasparenze... un lampo di luce che precede il segno del tuono. Ma poi arriva il tuono con tutto il suo reboante fragore e lascia il suo dono. È perfetto e lo si deve raccogliere intatto nella sua sintassi, in una successione ordinata di perle su di un filo di seta: «frutto divino a umiltà terrena accade che la poesia sia».

sabato 11 aprile 2026

«Un tarassaco fiorito, un ciuffo di parietaria e un cespo di capperi a cascata ci parlano, in una visione d’insieme, di un ciglio inerbito e dei vecchi resti delle mura di cinta di uno dei tanti borghi della nostra italica penisola».

Nessun commento:

Posta un commento