Avviene nello spazio delle meraviglie, dove tutto è possibile perché lì si gode di una luce improvvisa che sa dare corpo alle trasparenze... un lampo di luce che precede il segno del tuono. Ma poi arriva il tuono con tutto il suo reboante fragore e lascia il suo dono. È perfetto e lo si deve raccogliere intatto nella sua sintassi, in una successione ordinata di perle su di un filo di seta: «frutto divino a umiltà terrena accade che la poesia sia».
mercoledì 27 maggio 2026
«Da quanti anni stiamo insieme? Tanti, eppur mi
sembrano ancora pochi! E in tutto questo tempo, non una volta che io ti abbia
apostrofato con un perentorio “spostati”».
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