Avviene nello spazio delle meraviglie, dove tutto è possibile perché lì si gode di una luce improvvisa che sa dare corpo alle trasparenze... un lampo di luce che precede il segno del tuono. Ma poi arriva il tuono con tutto il suo reboante fragore e lascia il suo dono. È perfetto e lo si deve raccogliere intatto nella sua sintassi, in una successione ordinata di perle su di un filo di seta: «frutto divino a umiltà terrena accade che la poesia sia».

venerdì 31 luglio 2015

«L’incappare sulla natura decreta, a volte, la fortuna del raro quadrifoglio sul comune prato di trifoglio».


giovedì 30 luglio 2015

«Vento forte... Vento che implora... Vento che scuote... Vento che parla di vita e di morte... Vento negli occhi aperti ai ricordi andati... Vento!».

mercoledì 29 luglio 2015

Post numero 200

«Le bugie negli affetti maturano al buio delle soffitte».


martedì 28 luglio 2015

«Il sogno quando fa le sue prime fugaci apparizioni sul Pianeta Terra è un po’ come un cucciolo che dimensiona la sua curiosità allo spazio della realtà».

lunedì 27 luglio 2015

«Mi apro al giorno... una delle tante colline che portano il respiro della montagna».

domenica 26 luglio 2015

«Viale... è il lampione acceso sul cuore del pino che, là dove il tronco si dirama in branche, orienta la chioma al sentiero».


sabato 25 luglio 2015