Avviene nello spazio delle meraviglie, dove tutto è possibile perché lì si gode di una luce improvvisa che sa dare corpo alle trasparenze... un lampo di luce che precede il segno del tuono. Ma poi arriva il tuono con tutto il suo reboante fragore e lascia il suo dono. È perfetto e lo si deve raccogliere intatto nella sua sintassi, in una successione ordinata di perle su di un filo di seta: «frutto divino a umiltà terrena accade che la poesia sia».

sabato 7 novembre 2026

«I poeti vivono anche di allucinazioni: visioni che, prendono in seria considerazione, proprio perché impensabili, alla pari delle più stimate e mirate analisi».

venerdì 6 novembre 2026

«Tanto da non capire più ciò che era tuo da ciò che era mio, ci siamo abbracciati così stretti da farci venire il formicolio addosso».

giovedì 5 novembre 2026

«Ma di quale letteratura parliamo?! Son troppi i libri fritti nello stesso olio di cottura che, pur non lasciandoci nulla, ci restano indigesti».

mercoledì 4 novembre 2026

«Credo che in vita ci si debba appoggiare ad un corrimano per arrivare incolumi in cielo».

martedì 3 novembre 2026

«Giunti alla nostra tana avremmo ancora vissuto l’oggi come se fosse ieri».

domenica 1 novembre 2026

«Tu non ci sei più, ciononostante trovo conforto nel rinvenirti in ogni cosa che mi circonda».