Avviene nello spazio delle meraviglie, dove tutto è possibile perché lì si gode di una luce improvvisa che sa dare corpo alle trasparenze... un lampo di luce che precede il segno del tuono. Ma poi arriva il tuono con tutto il suo reboante fragore e lascia il suo dono. È perfetto e lo si deve raccogliere intatto nella sua sintassi, in una successione ordinata di perle su di un filo di seta: «frutto divino a umiltà terrena accade che la poesia sia».

domenica 1 novembre 2026

«Tu non ci sei più, ciononostante trovo conforto nel rinvenirti in ogni cosa che mi circonda».

sabato 31 ottobre 2026

«In tutta coscienza interroghiamoci pure da quale parte stare! Se brandire la cieca presunzione di chi nella vita ha sempre ragione o se, congiunta alla pazienza, abbracciare l’umiltà di chi è sempre in torto solo perché non ama imporsi sugli altri».

venerdì 30 ottobre 2026

«A tutti i malcapitati che finiscono nella sua rete, senza farsi troppi scrupoli di coscienza, l’avvenente ammaliatrice pianta le unghie e cava gli occhi!».

giovedì 29 ottobre 2026

«Tanto quanto il sacrificio di dover ricomporre i suoi petali tra le pagine di un vecchio libro, grande la sofferenza del giardiniere nel vedere la sua rosa sfiorire».

martedì 27 ottobre 2026

«Soffiami dietro le orecchie il tuo alito caldo e, lì dove sai solo tu, sfiorami fino a farmi venire la pelle d’oca».

lunedì 26 ottobre 2026

«Intesa sincrona! Poco prima che io potessi suonare il tuo campanello, mi hai aperto la tua porta».

domenica 25 ottobre 2026