Avviene nello spazio delle meraviglie, dove tutto è possibile perché lì si gode di una luce improvvisa che sa dare corpo alle trasparenze... un lampo di luce che precede il segno del tuono. Ma poi arriva il tuono con tutto il suo reboante fragore e lascia il suo dono. È perfetto e lo si deve raccogliere intatto nella sua sintassi, in una successione ordinata di perle su di un filo di seta: «frutto divino a umiltà terrena accade che la poesia sia».

mercoledì 21 gennaio 2026

«Saltano i preliminari e si portano direttamente in camera da letto! Gli amanti, d’abitudine, non si scambiano gli onori di casa».




martedì 20 gennaio 2026

«Mantenere il sorriso stampato sul proprio volto, non è sempre facile! La durezza della vita, volente o nolente, ci porta a vivere assieme alla gioia anche la sofferenza. In quei dolorosi frangenti vorremmo reagire ritirandoci ad una dimensione più familiare, intima e raccolta. Desidereremmo metterci alla finestra malinconici e in trasparenza guardare il mondo che, malgrado tutto, nel transitare ci attraversa».

lunedì 19 gennaio 2026

«In natura esistono endemismi, essenze che, con quelle particolari caratteristiche, possiamo trovare solo in quel determinato luogo. Solo lì e non là o altrove! Sono un valore aggiunto che va ad arricchire la cosiddetta biodiversità. Diversamente dalle specie pioniere, non colonizzano nuovi spazi. Sono, piuttosto, specie autoctone che, per preservarle dalla mano dell’uomo, Dio, spirito conservatore, ha voluto nascondere».

domenica 18 gennaio 2026

«Completamente e gratuitamente mi spendo. Prima tra le mie priorità, t’amo senza riserve».




sabato 17 gennaio 2026

«C’è chi scrive e purtuttavia è considerato poco, forse perché scomodo. C’è chi scrive ed ha già pubblicato, nel suo piccolo, tanto, ma resta pur sempre, ai più, uno sconosciuto. C’è chi scrive e non ha bisogno di diventare per essere uno scrittore. È, punto e a capo. C’è chi scrive, nonostante tutto, perché così respira e resta in vita. C’è chi scrive, a giusta ragione, e non si dà pace finché non l’ha fatto. C’è chi scrive, ma la sua schiettezza viene scambiata per ingenuità: costola di un’espressione naïf. C’è chi, dopotutto e per fortuna, scrive e ama scrivere dello scrivere».

venerdì 16 gennaio 2026

«Verificare sempre, per prudenza a scanso di equivoci, la veridicità di ogni nostra ipotesi, perché la parte in causa, sebbene somigli tanto all’idea che noi di lei ci siamo fatta, potrebbe anche non essere quel che sembra».

giovedì 15 gennaio 2026

«In una biblioteca, agorà, luogo d’incontro deputato alla custodia del sapere e a volte, perché no, alla di nascita di amori insospettabili, tutti i libri posti a scaffale dovrebbero rispondere ad un ordine loro assegnato, ad eventuali richieste di prestito, proroghe e prenotazioni. Compito dell’operatore zelante, vigilare, altresì, sul corretto rientro di documenti prestati».