Avviene nello spazio delle meraviglie, dove tutto è possibile perché lì si gode di una luce improvvisa che sa dare corpo alle trasparenze... un lampo di luce che precede il segno del tuono. Ma poi arriva il tuono con tutto il suo reboante fragore e lascia il suo dono. È perfetto e lo si deve raccogliere intatto nella sua sintassi, in una successione ordinata di perle su di un filo di seta: «frutto divino a umiltà terrena accade che la poesia sia».

sabato 1 agosto 2026

«Incendiano e fanno terra bruciata! Nelle aree boschive le ossessioni danno prova della natura più abominevole dell’uomo».

venerdì 31 luglio 2026

«Resiste al persistere del caldo e della siccità: la gramigna, regina dei prati a forte impatto antropico, resta viva anche quando par secca!».

giovedì 30 luglio 2026

«Le circostanze fortuite a volte capita che ci tolgano dall’imbarazzo della disperazione e ci vengano incontro a illuminarci la via della ragione».

mercoledì 29 luglio 2026

«Una parola quando arriva non è mai da sola! Si trascina altre parole affini, spesse volte di segno contrario. Parole che sono antagoniste, ma anche complici nella costruzione di un significato che può diventare l’inizio di un nuovo ragionamento».

lunedì 27 luglio 2026

«Non cedo alle lusinghe di chi mi vuole mettere in tasca perché mi crede idiota».

domenica 26 luglio 2026

«È sorprendente come con lo scrivere si riesca a stare dappertutto, anche quando non c'è il minimo spazio per potersi mettere a sedere».

sabato 25 luglio 2026

«Quando non c’è medicina che curi un malessere generalizzato, all’ombra di un salice piangente, c’è chi si esercita ad osservare la calma piatta di un lago».