Avviene nello spazio delle meraviglie, dove tutto è possibile perché lì si gode di una luce improvvisa che sa dare corpo alle trasparenze... un lampo di luce che precede il segno del tuono. Ma poi arriva il tuono con tutto il suo reboante fragore e lascia il suo dono. È perfetto e lo si deve raccogliere intatto nella sua sintassi, in una successione ordinata di perle su di un filo di seta: «frutto divino a umiltà terrena accade che la poesia sia».

lunedì 3 aprile 2023

«È un dato di fatto! Raccoglie poco consenso una letteratura che indispone perché fa riflettere. Memoria dei pochi unici resistenti. Patrimonio di tutti, predestinato all’estinzione. Ultimo baluardo di un senso critico e di un impegno sociale, accecato dal processo di massificazione globale che promette lucciole ma intrappola allodole».

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