Avviene nello spazio delle meraviglie, dove tutto è possibile perché lì si gode di una luce improvvisa che sa dare corpo alle trasparenze... un lampo di luce che precede il segno del tuono. Ma poi arriva il tuono con tutto il suo reboante fragore e lascia il suo dono. È perfetto e lo si deve raccogliere intatto nella sua sintassi, in una successione ordinata di perle su di un filo di seta: «frutto divino a umiltà terrena accade che la poesia sia».

mercoledì 19 agosto 2026

«Ci sono persone a te care che senti di dover chiamare, anche se non ti chiamano e solo perché sono molto discrete e temono di disturbarti. Persone a te vicine alle quali un qualcosa ti lega, in virtù di esperienze condivise in vite passate. Persone che, un po’ malinconiche, vorrebbero abbracciarti, ora, in questo momento, per sentire a pelle la tua vicinanza. Persone che sanno di poterti semplicemente pensare per sentirsi già un po’ meglio».

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