«Lo sbuzzo è quella cosa che ce l’hai o non ce l’hai! Quell’intuito congenito; quella natura insita nell’essere: quel saper già fare senza aver bisogno d’imparare. Quella cosa che gli accademici del pensiero, almeno una volta nella loro vita, dovrebbero avere la fortuna di poter incrociare».
Nessun commento:
Posta un commento