«In uno
stesso movimento, non c’è chi pedala di più».
Avviene nello spazio delle meraviglie, dove tutto è possibile perché lì si gode di una luce improvvisa che sa dare corpo alle trasparenze... un lampo di luce che precede il segno del tuono. Ma poi arriva il tuono con tutto il suo reboante fragore e lascia il suo dono. È perfetto e lo si deve raccogliere intatto nella sua sintassi, in una successione ordinata di perle su di un filo di seta: «frutto divino a umiltà terrena accade che la poesia sia».
lunedì 7 settembre 2015
domenica 6 settembre 2015
sabato 5 settembre 2015
venerdì 4 settembre 2015
giovedì 3 settembre 2015
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