Avviene nello spazio delle meraviglie, dove tutto è possibile perché lì si gode di una luce improvvisa che sa dare corpo alle trasparenze... un lampo di luce che precede il segno del tuono. Ma poi arriva il tuono con tutto il suo reboante fragore e lascia il suo dono. È perfetto e lo si deve raccogliere intatto nella sua sintassi, in una successione ordinata di perle su di un filo di seta: «frutto divino a umiltà terrena accade che la poesia sia».

mercoledì 31 dicembre 2025

«Confessione di un neopensionato... I miei familiari quando incontrano amici e conoscenti, ma anche parenti, ricevono l’invito perentorio di trovarmi qualcosa da fare, ora che sono in pensione. Ma io dico: perché tanta vostra ammirevole preoccupazione nei miei confronti? Io non mi annoio, di certo! Ogni mattina al mio risveglio ripasso tutte le tabelline, poi passo a identificare il giorno della settimana e vi confesso che non sempre è cosa semplice! Mi alzo, faccio colazione con il caffellatte dolcificato con il miele di castagno, pane, burro e confettura di prugne. Do un biscotto alla mia amata Polly e poi la porto fuori a fare i suoi bisogni. E non mi fermo qui; riassetto la mia camera da letto; in un suo angolo ho anche ricavato un piccolo spazio, tra l’armadio e la finestra, dove sul tavolo, fatto con due cavalletti e un piano di vetro, continuo a dedicarmi allo scrivere ispirato. Credo, in tutta onestà, se poi aggiungiamo anche la mia continua attenzione rivolta ai miei cari, che tutto questo possa bastare a non farmi sentire inutile».

 

 

martedì 30 dicembre 2025

«Cara, giacché abbiamo sostenuto un sogno che non ci ha resi ricchi, agli occhi degli altri siamo stati giudicati un poco naïf. Del resto, è difficile realizzare i propri talenti preservando la propria integrità morale».

lunedì 29 dicembre 2025

«Con la scusa di sostenere una nobile causa, cedendo alla tentazione di prendere il posto d’altri, subentrano».

domenica 28 dicembre 2025

«Ho comprato, in tuo ricordo, una bambolina da disporre in un’angoliera a giorno: volevo, in casa mia, mantenere ancora viva la tua presenza».

sabato 27 dicembre 2025

«Inedita e predestinata ad essere descritta! Nel momento in cui scivolavi tra le pagine del mio libro, curiosavi l’indice, attratta da un certo non so che».

giovedì 25 dicembre 2025

mercoledì 24 dicembre 2025

«Ci vuole orecchio per scrivere parole che meritino lo spazio che occupano».

martedì 23 dicembre 2025

«Se sola, lì sei! Quando non condizionata dalla mia presenza, amo la tua naturalezza nei tuoi spazi domestici».

lunedì 22 dicembre 2025

«Ho buttato via tutto quello che mi parlava di te, ma, evidentemente, non è stato sufficiente perché dentro di me tutto, insistentemente, ancora mi riporta a te».

domenica 21 dicembre 2025

«Per comporre le gesta dell’amore l’impulso ci fa correre a membra scoperte».

sabato 20 dicembre 2025

«Trovo che i giovani d’oggi manchino di allegrezza, di quel sentimento sublime che trasmette gioia contagiosa. Non gli abbiamo dato un futuro e per questo sono, in solitudine, tutti solisti che non si concedono il tempo di partecipare ad una corale».

venerdì 19 dicembre 2025

«Mi concentro sul punto, attento a non incorrere nel rischio di perdere di vista l'orizzonte».

giovedì 18 dicembre 2025

«Insolita al senso comune, la stramberia, aspetto più ludico della genialità, comunque sia, spiazza».

mercoledì 17 dicembre 2025

«Acquerello di fine autunno... Mentre io potavo a spoletto quattro alberini di Lagerstroemia, un cespuglio di rosmarino e un oleandro, Leo, con l’intento di far riemergere il prato ai piedi del cielo, rastrellava le foglie della quercia e del noce e le ammucchiava vicino alla siepe perimetrale di acero campestre».

martedì 16 dicembre 2025

«Leggere tanti libri potrebbe essere un esercizio inutile se non si trova il libro giusto; il libro che ci identifichi, ma anche che ci faccia arrabbiare minando nelle fondamenta le nostre più consolidate certezze».

 

lunedì 15 dicembre 2025

«In biblioteca ho misurato con mano il peso di ogni libro, più che con gli occhi lo spessore delle parole».

domenica 14 dicembre 2025

«Da quando sono in pensione, la mia settimana è diventata un fluire temporale scandito da una colazione, un pranzo, una merenda e una cena. Gli abiti indossati tra le mura domestiche, finiscono per essere gli stessi che infilo quando esco a fare il giro dell’isolato con la mia amata Polly. Il tempo, animato dai miei movimenti, definito dalle lancette delle ore, dei minuti e dei secondi, un bellissimo regalo dei miei ex colleghi, ora lo porto al polso. Non ha pile, è meccanico, e mi riconduce al mio amato Ottocento. Ora, cosa faccio nel mio tempo libero? Mi dedico ad un impegno responsabile: mi prendo tutta la libertà di scrivere quanto mi vien suggerito da una letteratura inedita».

sabato 13 dicembre 2025

«Me ne dispiaccio! Trovo sempre più qualunquismo, pressappochismo, disamore e opportunismo; in un mondo, questo, dove sulla carta tutti siamo liberi e dove ci è ormai preclusa la possibilità di poter parlare con la persona giusta».

venerdì 12 dicembre 2025

«Tutti gli studenti che ho avuto il piacere di conoscere sanno quanto io ami discorrere d’amore e di sentimento: prendermi cura del cuore, sì, di colui che muove ogni nostro motore. Del resto, potremmo mai vivere una vita fatta solo di sapere e di esclusivo impegno dedito allo studio? Ho visto troppi giovani studenti con le pupille spente, ma anche con le lacrime agli occhi. Giovani che, piegati sui libri o intrappolati dalla rete, demotivati, finiscono per farsi del male. Perciò, ancor oggi come allora, vi invito a riprendervi nel vivere tutto ciò che di essenziale vi spetta di diritto: la gioia d’amare e di esser amati».

giovedì 11 dicembre 2025

«Escono dal seminato! Possono piacere o meno, unici e singolari al mondo, i geni sono diversi dagli uguali».

mercoledì 10 dicembre 2025

«Solo la vicinanza di un cuore caldo può frenare il pervadere di un freddo interiore».


lunedì 8 dicembre 2025

«Devo strappare il filo se voglio tenere nuovamente in mano il mio bottone».

domenica 7 dicembre 2025

«Grazie all’ausilio di un carosello di parole, il poeta vince la sua più imbarazzante proverbiale timidezza».

sabato 6 dicembre 2025

«Nei miei ricordi ci sei ancora, mi manchi! Dissimile, non del tutto uguale, senza di te è altro».

venerdì 5 dicembre 2025

«A volte i sentimenti ci fanno scendere in mezzo al traffico congestionato delle ore di punta».

giovedì 4 dicembre 2025

«Hai chiuso la porta, non una parola spesa tra le mie braccia. Soddisfacendo le mie attese, mi hai esibito le tue intenzioni».

mercoledì 3 dicembre 2025

«Nei supermercati i giovani tirocinanti si formano a una schiavitù di catena».

martedì 2 dicembre 2025

«Quando lui se n’è andato, sono rientrati nella regola. Improvvisamente è calato un silenzio tombale! C’è esercizio muto. Una battuta solista fuori concerto ormai è rara a trovarsi. Ora, occorre correre ai ripari e pregare di poter brandire, quanto prima, un guizzo salvifico».

lunedì 1 dicembre 2025

«Mi è stato chiesto di farlo, scrivo. Eredità pesante; pegno che devo pagare. Inclinazione, predisposizione, dono ricevuto. In Oriente spiegherebbero tutto questo con una sola parola: Karma».