Avviene nello spazio delle meraviglie, dove tutto è possibile perché lì si gode di una luce improvvisa che sa dare corpo alle trasparenze... un lampo di luce che precede il segno del tuono. Ma poi arriva il tuono con tutto il suo reboante fragore e lascia il suo dono. È perfetto e lo si deve raccogliere intatto nella sua sintassi, in una successione ordinata di perle su di un filo di seta: «frutto divino a umiltà terrena accade che la poesia sia».

mercoledì 31 dicembre 2025

«Confessione di un neopensionato... I miei familiari quando incontrano amici e conoscenti, ma anche parenti, ricevono l’invito perentorio di trovarmi qualcosa da fare, ora che sono in pensione. Ma io dico: perché tanta vostra ammirevole preoccupazione nei miei confronti? Io non mi annoio, di certo! Ogni mattina al mio risveglio ripasso tutte le tabelline, poi passo a identificare il giorno della settimana e vi confesso che non sempre è cosa semplice! Mi alzo, faccio colazione con il caffellatte dolcificato con il miele di castagno, pane, burro e confettura di prugne. Do un biscotto alla mia amata Polly e poi la porto fuori a fare i suoi bisogni. E non mi fermo qui; riassetto la mia camera da letto; in un suo angolo ho anche ricavato un piccolo spazio, tra l’armadio e la finestra, dove sul tavolo, fatto con due cavalletti e un piano di vetro, continuo a dedicarmi allo scrivere ispirato. Credo, in tutta onestà, se poi aggiungiamo anche la mia continua attenzione rivolta ai miei cari, che tutto questo possa bastare a non farmi sentire inutile».

 

 

Nessun commento:

Posta un commento