Avviene nello spazio delle meraviglie, dove tutto è possibile perché lì si gode di una luce improvvisa che sa dare corpo alle trasparenze... un lampo di luce che precede il segno del tuono. Ma poi arriva il tuono con tutto il suo reboante fragore e lascia il suo dono. È perfetto e lo si deve raccogliere intatto nella sua sintassi, in una successione ordinata di perle su di un filo di seta: «frutto divino a umiltà terrena accade che la poesia sia».

mercoledì 17 marzo 2021

«Come da copione, domani, non contenti, ritorneranno sui loro passi a ricalcare il prima per non venire meno alle linee guida di quel dopo da non disattendere. Più difficile, allora, sarà dividere la folla dal folle che avanza e, nondimeno, risulterà impossibile salvare il figlio dell’uomo che, a questo punto, dovrà subire, perché accettata in firma, la sua apocalisse esistenziale».

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